martedì 22 novembre 2011

Nuovi lavori, finalmente!

Ebbene sì! finalmente mi si è risvegliata una piccola, piccolissima voglia di fare...ho ripreso in mano i ferri e mi sono rilanciata in nuovi veloci e utili lavori "invernali"!
Ho tanti gomitoli avanzati da precedenti lavori più impegnativi e ho deciso di farne calde collarette e cappellini per la famiglia e perchè no, anche per le amiche. Magari da mettere sotto l'albero a Natale!
Così mi sono trovata della bella lana grigia, ho tirato fuori le varie riviste che ho conservato in questi ultimi anni e mi son data da fare, davanti alla tv, di sera (tanto non c'è mai nulla da vedere!) e ho iniziato.....



E' un semplicissimo punto treccine, si lavora su un n di m multiplo di 5+ 3:
1° ferro, *3 m rov, 2 m incr. a sin (= lavorare a dir la 2° m. passando con il f destro dietro la 1°m e, senza far cadere la m dal ferro, lav a dir la 1° m)* ripetere da * a*. 3 m rov
2° ferro lavorare le m come si presentano
3° ferro come il primo
con i ferri 6 avv 115 m e per il bordino lavorare a m tubolare per 4 f (pari a 1 cm). proseguire a punto treccine, eseguendo ai lati 1 m di margine (io ho sbagliato perché ovviamente non sono stata attenta a quello che leggevo ...ma sono stata attenta nel cucire, poi). A 31 cm dal bordino lav 4 f a m tubolare e quindi chiudere le maglie con l'ago a punto maglia. 
Alla fine il risultato è stato questo



Un bel collone caldo caldo e morbido morbido subito requisito dalla mia figlia maggiore che ha approfittato del fatto che la sorella era fuori e non aveva neppure visto quello che stavo realizzando! 
Ma tanto, è un lavoro così veloce che in un paio di sere davanti alla tv si finisce!
Ho subito iniziato il cappellino da abbinare...stasera sarà finito! Sempre che mi basti la lana!!! Altrimenti si trasformerà in una fascetta scalda fronte...o copri orecchie...o ...qualcosa ci inventeremo!



domenica 20 novembre 2011

Ricettine...

Visto che a molti di voi piace cucinare ho due ricette da proporvi: una un pò più lunga, soprattutto nei tempi di cottura e l'altra...velocissima come al solito!
La prima è una classica ricetta che forse molti di voi hanno già cucinato almeno una volta: un bel brasato al vino rosso. Mio marito me lo chiedeva da tempo ma le temperature erano ancora troppo elevate per un piatto del genere.
Dopo aver adagiato il mio bel tocco di carne in un contenitore di pirex, ho affettato grossolanamente una bella cipollona rossa, 3/4 carote, una costa di sedano, ho aggiungo 1 foglia di alloro e 2 chiodi di garofano e ho innaffiato il tutto con una bottiglia di buon vino rosso. Ho coperto il contenitore e l'ho lasciato in fresco per tutta la notte.
Al mattino ho messo un pò di olio in una casseruola, vi ho adagiato la carne ben scolata dalla marinatura e l'ho "sigillata" facendola rosolare da tutte le parti a fuoco vivace. Poi ho aggiunto le verdure, anche quelle ben sgocciolate e le ho fatte appassire per qualche minuto, ho aggiunto il mio tocco personale (al posto del sale una spruzzata di salsa di soia, non dolce per carità!) e infine il vino. Ho coperto la casseruola e ho lasciato cuocere a fiamma bassa per quasi 3 ore!
Intanto un profumino si spargeva nell'aria e apriva lo stomaco ad una fame insaziabile!
Terminata la cottura, ho tolto la carne e ho lasciato che il ristretto di vino e le verdure s'intiepidissero un pò, dopodiché ho frullato tutte le verdure col frullatore ad immersione, fino a che non ho ottenuto una bella cremina densa; ho affettato la carne in fette un pò spesse, le ho ricoperte tutte con la cremina e ho fatto scaldare il tutto prima di servire a tavola! 
L'ideale è accompagnarlo con una buona polentina o un purè di patate!
Brasato...spazzolato!!!!

La seconda ricettina è una pasta al ragù di funghi e salsiccia. Questa volta ho usato il mio Bimby, ma si può tranquillamente cuocere il tutto sul fornello e poi utilizzare il solito frullatore ad immersione.
Ho tritato un piccolo scalogno e l'ho fatto rosolare in olio evo 3 min a 100° vel soft, poi ho aggiunto una salsiccetta spellata e sbriciolata (ancora 3 min, 100° vel. soft) e infine i funghi (avevo degli champignon, ma coi porcini è tutta altra cosa!) ho sfumato col vino, aggiustato di sale e lasciato cuocere per una decina di minuti sempre a 100° vel soft. Passato il tempo ho frullato il tutto per 20 sec a vel 6/7, ho raccolto tutta la salsetta sul fondo del boccale con la spatola e ho lasciato insaporire ancora per 5 min. Nel frattempo ho lessato le mezze maniche al dente e a fine cottura le ho condite col sugo appena fatto: una bella spolverata di parmigiano e...gnammete...anche queste spazzolate!!! Piatto unico!! Poi un bel frutto e il pranzo è risolto!
Ciao scappo a portar fuori il cane, ha già avuto tanta pazienza!

venerdì 11 novembre 2011

Due chiacchiere!

A dire il vero, oggi avevo intenzione di ...occuparmi di me! Ma come sempre c'è stato il "famoso" cambiamento di programma inopportuno e imprevisto e così, non solo non mi sono occupata di me ma ho pure faticato in casa come un mulo!
Sono arrivata all'ora di pranzo che non mi reggevo in piedi e non vedevo l'ora di mettermi un pò sul divano a rilassarmi.
Vedrò di "occuparmi " di me nel pomeriggio, ma mi è passato l'entusiasmo!!!
Mi rendo conto che continuo a scrivere su questo blog in modo del tutto casuale e per di più non ho neppure idee brillanti da proporre! Ma che mi sta succedendo?
Vedo che le mie amiche blogger continuano a "produrre", imperterrite, ogni giorno nuove idee...cos'è? il giorno del mio compleanno che si avvicina e mi sta improvvisamente bloccando fantasia e voglia di fare?
I "terzi -anta" della mia vita mi stanno deprimendo così tanto???
Ho bisogno di una iniezione di entusiasmo...ma dove "s'accattano"??? ( trad: dove si comprano?)
Speravo che continuare a gironzolare su internet mi desse la spinta giusta e invece...mi pare abbia fatto molto peggio! Ogni nuova pagina che apro sembra dirmi: guarda che bella idea e tu? che fai? dormi?
Oh! mamma, quanti punti interrogativi ho messo in questo post?
No! un altro! che indecenza!
Ci vediamo lunedì, chissà che questo fine settimana in Umbria non mi faccia bene! Quando torno spero proprio di avere qualcosa di bello e di produttivo da raccontarvi, chissà che il cambiamento d'aria non giovi all'umore e alla fantasia!
Ciao a tutti!!!!

martedì 8 novembre 2011

Allora vogliamo cominciare a preparare i regali di Natale? sì o no???? Qui bisogna darsi una smossa, assolutamente!
Intanto vi propongo queste bellissime presine, molto eleganti da portare anche in tavola o per porgere il té da una teiera bella bollente al punto giusto! (A proposito, ricordate che l'acqua per il tè non deve mai superare i 98°C!)
Il colore delle presine lo sceglierete voi, io le ho fatte in verde, in rosso, in bianco....un pò "nazionalistiche" ma soprattutto natalizie! Quest'anno ne farò qualcun'altra ma dovrò stare attenta a ricordarmi a chi le ho già regalate!












Per la confezione vi potete sbizzarrire! Io le ho confezionate come fossero dei ...muffin! Ah! no, ora si dice cupcake!!!!
Me lo ha suggerito la mia "amica" Tania (ma lei fa delle cose stupende andate a curiosare nel suo blog! E' fra i miei preferiti!)








Poi li ho messi su un vassoietto per dolci, li ho decorati con un fiorellino e poi avvolti nel cellophan!








E come questi, ne ho fatti altri e li ho regalati alle mie amiche che trafficano sempre tanto in cucina!








Quest'anno ancora non ho deciso cosa fare: dopo la serie infinita di sciarpe con lana pompom di due anni fa, le presine dell'anno scorso, l'altra serie infinita di piatti da panettone a decoupage di cui però non ho neppure una foto...devo dire che per questo Natale non ho ancora le idee chiare.
Visto il periodo di "austerity" che ci aspetta, forse andrebbero bene anche delle scarpine di lana, così si potrà risparmiare sul ...riscaldamento!
Qualcuno ha qualcosa da suggerire??

domenica 6 novembre 2011

...e piove....

....e non siamo mai contenti... fa troppo caldo, fa troppo freddo, piove a catinelle....è che ormai tutto è troppo o troppo poco, una via di mezzo non c'è più, neppure in Natura!
Cmq a parte queste stupide considerazioni, i virus parainfluenzali sono arrivati e si sono permessi di entrare anche in casa mia, prendendo di mira il marito! Questo è un altro motivo per cui l'inverno proprio non è fra le mie stagioni preferite! Ma che dobbiamo farci, loro (i virus) sono più forti e maligni di noi, speriamo solo che capiscano presto che qui non possono accasarsi!!!! Via, scio'! Ho altro a cui pensare, io!
Infatti per un motivo o per un'altro non sono ancora riuscita a finire la mia pochette nera e neppure ho iniziato a pensare ai "famosi" regali di Natale, come al solito mi ridurrò all'ultimo momento!
Devo finirla di considerare queste mie esigenze "creative" solo come un optional della mia vita, devo pensare invece che siano un "lavoro", anche se non retribuito, visto che non vendo (e perché no?)
Lo scorso anno ho avuto la mania dei fiori ad uncinetto, tanto per prendere la mano....e così ho riempito anche la tavola di Natale (in blu e argento) con fiori in lamè: piccoli, medi grandi: li ho usati come basi per le candeline segnaposto




ma ho fatto anche i riccioli da appendere all'albero con cotone blu e lamè argento




6 novembre

E' passata una settimana, intensa, poco piacevole, piena di imprevisti, ma alla fine tutto è bene quel che finisce bene!
Ma riprendo questo post ancora in una giornata di pioggia! Per carità, nulla in confronto a quello che stanno patendo in Liguria, Lunigiana, Piemonte! 
A questi nostri "fratelli" va tutta la mia solidarietà e comprensione! A tutti un caro abbraccio!


venerdì 4 novembre 2011

Un dopopranzo di relax

 Oggi, dopo pranzo, mi son messa sul solito divano per la pennica pomeridiana. Ma la pennica non è venuta e così, dal momento che non mi andava di far nulla di faticoso, ho tirato fuori un gomitolo e mezzo di lana ponpon, residuo di un altro lavoro e ho fatto uno sciarpone ... anticervicale (perchè questa lana è così calda, ma così calda).






E se proprio fa freddo freddo, lo avvolgiamo attorno al collo due volte







Decisamente dovrò decidermi a foderare e finire anche la borsa, ma ancora non mi va! 
Sono ben strana, io. O faccio le cose in un attimo o le tengo lì in sospeso fino a stufarmene! 
Oltretutto devo ricordarmi di portare la mia macchina da cucire all'assistenza, ho paura di essere riuscita a danneggiarne il braccio o come cavolo si chiama! 
Appena mi sarò decisa ...vi presenterò anche la borsa!!!!





lunedì 31 ottobre 2011

Nuova ricettina light

Questa settimana è stata veramente fiacca e quella che sta entrando ... non entra con buoni auspici, speriamo si smentisca presto!
Altro motivo per cui non mi piace l'inverno: i mali di stagione che tanto scompiglio creano nei nostri organismi e nella nostra quotidianità!!

Ho notato, con molto piacere, che le visite a questo bolg sono sempre più frequenti. Peccato che non arrivino anche i commenti che servirebbero a migliorarlo e renderlo più piacevole....ma non si può aver tutto!!!

Vedo che le ricette, come al solito, attirano più di altro: peccato che non abbia tanta passione per la cucina, anche se mi riesce abbastanza bene. In ogni caso in questi ultimi giorni, causa il "famoso" mal di stagione, più che riso bollito non ho preparato!!!
Però una ricettina veloce veloce e leggera leggera ve la posso postare egualmente. Non è una mia invenzione, anzi, ve lo dico subito l'ho trovata su internet, ma l'ho leggermente modificata perché prevedeva ingredienti non consoni allo stato attuale del nostro stomaco!
Devo dire che comunque mi è piaciuta molto! Parlo delle pennette al limone. 
Il primo ingrediente indispensabile è un bel limone biologico, cioè non trattato con paraffine varie! Uno o due a seconda della grandezza. Ne grattugiamo la buccia in un piccolo wok e aggiungiamo un cucchiaio di olio (la ricetta originale prevede burro),e lasciamo che l'olio si insaporisca.
Nel frattempo portiamo l'acqua per la pasta ad ebollizione, la saliamo e vi lessiamo le pennette, scolandole qualche minuto prima del termine del tempo di cottura e conservando l'acqua di cottura.
Aggiungiamo le pennette al condimento nel wok, con il succo di un limone e qualche cucchiaiata di acqua della pasta e portiamo a termine la cottura delle pennette (continuando ad  aggiungere acqua se necessario). Un momento prima di spegnere la fiamma spolverare con una cucchiaiata di parmigiano grattugiato, prezzemolo e (sempre stomaco permettendo) pepe.
Impiattare e servire! Voilà!!

PS: come al solito...chi pensa a fare foto al momento di mettersi a tavola!!!! Solo le blogger di professione!!! Sorry!!!

sabato 29 ottobre 2011

Maglia

Ieri sera, finita la sciarpa da abbinare alla borsa che devo ancora foderare da un anno, ho tirato fuori dei gomitoloni di lana che un'amica mi ha regalato. Sono di un colore marron glace', un pò triste.
Dapprima pensavo di farne un poncho, poi ci ho ripensato : è un colore troppo triste anche per utilizzarlo solo in casa nelle serate più fredde. E' un filato grosso, boucle'...
Alla fine ho deciso: con ogni gomitolone (sono 5) farò delle strisce che poi assemblerò, e ne farò un piccolo plaid, comodo da mettere sulle gambe mentre si guarda la tv o da usare come scaldapiedi sul letto (io sono freddolosa, piumini e piumoni non bastano mai!)





Se poi non dovesse essere sufficiente la lana, posso sempre aggiungere un bordo con una lana in contrasto, sia come qualità che come colore.
Già dal vero il colore di questi gomitoli è abbastanza...indefinibile, ma la foto lo rende ancora più improbabile!
Sto lavorando con i ferri n.8, forse avrei potuto usare anche un ferro più spesso. Ma ho paura che poi mi venga troppo lento e che ci si possa "impinciare" nelle maglie troppo facilmente. Non mi va di fare altre prove.
Fra l'altro è un filato che non scorre bene e quindi non sarà neppure un lavoro veloce. Quindi me lo tengo di riserva da fare davanti alla tv, la sera, quando c'è qualcosa che voglio seguire di più...tanto non c'è bisogno di molta attenzione: lo lavoro tutto a legaccio, non val la pena impegnarsi in punti particolari, non si vedrebbero!

venerdì 28 ottobre 2011

Interessante!

Buongiorno! Stamattina cercavo sul web un modello di borsa con la lana Smart (quella a ponpon, per intenderci!) e invece mi sono imbattuta in un'altra notiziola interessante sul riciclaggio dei maglioni!
Sicuramente meno impegnativa di quello che vi ho consigliato ieri.
Ma potete utilizzare sia l'una che l'altra: con le parti centrali dei maglioni possiamo realizzare il plaid e con le maniche realizzeremo delle scarpette da casa o addirittura, come suggerisce il sito, degli stivali!
Poichè non voglio rubare le idee a nessuno, non mi permetterei mai, vi suggerisco il sito da guardare per la realizzazione: ci sono pure i tutorial. Ricordatevi di infeltrire la lana, però!

http://www.greenme.it/consumare/mode-e-abbigliamento/1578-come-realizzare-stivali-e-pantofole-riciclando-la-lana-dei-vecchi-maglioni

Buon lavoro! Io intanto vado a riordinare l'armadio! Con gli ultimi sbalzi di temperatura c'è una tale confusione di estivo e invernale che non ci si capisce più niente!
Ciao a tutti!!!!

giovedì 27 ottobre 2011

Riciclo o meglio riutilizzo!

Le idee per il riciclo delle cose non finiscono mai!
Ieri ero a cena con un gruppo di amiche, tutte con una gran voglia di fare e soprattutto di ...non invecchiare o almeno non invecchiare passivamente!
Tanto, volenti o nolenti, questo cavolo di orologio va avanti  e macina secondi, minuti, ore, giorni, settimane, mesi, anni....troppi e sempre troppo in fretta!
Cmq tornando a ieri, siamo state proprio bene solo noi "fanciulline", a chiacchierare di quello che ci piace di più e fra una chiacchiera e l'altra si è finiti a parlare di questa "mania" che abbiamo, un po' tutte, di conservare ogni cosa con l'idea di riutilizzarla in qualche modo!!!!
Così continuiamo a riempire il famoso "cascione", fino al momento ...di buttare tutto insieme un momento prima che ci venga in mente il modo di riutilizzare quella determinata cosa!
Ma qualcuno riesce prima a farsi venire in mente l'idea giusta....
Un'amica, ad esempio, non butta mai  via i vecchi maglioni di tutti i componenti della famiglia. Elimina le parti più consunte e taglia il resto a quadrati o rettangoli (conserva anche le maniche, unendole in maniera opposta fra loro) e crea così un patchwork di maglia con cui realizza plaid! Utilizza poi le vecchie camicie per farne fettuccia per unire i vari pezzi ritagliati in modo che non si smaglino. Ci vuole una pazienza certosina, immagino, ma basta non avere fretta!
Le ho chiesto di farmi vedere la realizzazione di una di queste coperte, in quell'occasione le chiederò di poter fotografare i suoi plaid e se ne avrò l'autorizzazione, posterò la foto.
Se avrete pazienza, prima o poi, mi cimenterò anch'io in questo tipo di realizzazione perché ho diverse cose in maglia che non voglio buttar via!